Futuro di stagione

No, non avete letto male..è proprio “Futuro” e non “Frutto”. Spiego perché, in breve.
Stiamo attraversando una nuova stagione, e il suo futuro, stavolta dovrebbe essere pieno di frutti.
Ma dove ci saranno frutti, vorrà dire che si è seminato bene. 

E come si può capire se il nostro lavoro è stato fatto bene? Col tempo. Bisogna saper aspettare; inutile e dannoso tornare indietro, si rischia di rovinare le sementi.
Lasciarle crescere col tempo che ci vuole, è l’unica soluzione..il futuro, deciderà il frutto. E la stagione farà il resto.


Carezze per l’anima

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A volte, nella vita, può capitare di imbattersi in periodi no. Altre, in qualcosa di molto più fastidioso. E, sperando sempre non succeda, momenti veramente difficili.
Sono proprio questi ultimi che, in un modo o in un altro, rendono difficile vivere il quotidiano; è come camminare al buio, conoscendo la strada, e inciampare in qualcosa che, secondo noi, non doveva essere li.
Si cade e, con tanta forza di volontà, ci si rialza; ma non sempre si ha volontà e, insieme, la forza di farlo.
Ed è proprio quella forza, che non tutti hanno, che esiste in alcune persone e, pur con difficoltà, e con la pazienza sufficiente a resistere, stringendo i denti, si riesce ad uscire da un vortice imprevisto.
Tu, ci stai riuscendo benissimo, non ho mai dubitato di te, sei la persona giusta per riuscire a guarire da ogni “sfumatura”.
Ho creduto subito in te, e continuerò a farlo, sempre.
Ti aspetto per ricominciare meglio di prima.
Io sono qui ogni volta che vorrai.

Lettera dedicata a chi merita molto di più di quel che ha, perché sa dare molto di più di ciò che ci aspettiamo, ed è tanto.

E.

Mostra felina

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Finalmente, dopo anni, sono riuscito ad andare alla mostra felina.
Mi sono ritrovato in paradiso..un po’ come credo di immaginarlo: pieno di animali..di gatti.
Rendersi conto di persona di caratteri, indoli e personalità di circa 800 gatti di ogni specie; dall’Europeo al Blue Point, dal Burmese al Certosino, dal Norvegese al Main Coon, dal Soriano allo Sphynx (in foto), e tanti altri.
Auguro a chiunque ami i gatti o gli animali in generale, questa esperienza ravvicinata con razze che, raramente, troveremo vicine a noi.
Niente sarà più come prima.

(P.s.: le altre foto, le troverete sul mio profilo facebook in un album dedicato.)

Completamento

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La mia mente sta cambiando, ovvero, sta accentuando alcuni miei lati tenuti parzialmente in stand-by finora…
Aumenta tutto ciò che è amore per la cultura, l’arte (non che prima fossero assenti, intendiamoci), libri, mostre, storia, viaggi..la musica già è ad alto livello ed è stata utile per “aprire la porta” a tutto il resto.
A chiunque capiti ciò che sta accadendo a me, auguro la medesima stimolante e bellissima sensazione.
La cultura, il sapere, l’informazione…tutti figli di una stessa madre, l’intelligenza, e di uno stesso padre, il cervello, e parenti stretti della ricchezza d’animo.

Selezione naturale

Mani

Quella che io chiamo “Selezione naturale”, non è ciò che si intende comunemente, ma qualcosa che, da un momento o l’altro, tende ad arrivare naturalmente.
Si parla di persone, di eventi, di percorsi…
Si parla di persone che appaiono nella propria vita e non dovrebbero esserci e, di contro, persone che mai avresti sperato ci fossero, e ora ci sono, nel bene e nel male.
Si parla di quelle cose che normalmente non dovrebbero avvenire, ma succedono.
E si parla di percorsi sbagliati, deviati da eventi esterni, presi con la fretta, senza ragionare.
Tutto questo, nella sua parte peggiore, va cambiata.
Va cambiata per vari motivi:
– Non si può sperare che una pianta cresca sana, se non si estirpano foglie e rami secchi, così che possano ricrescere sani…così non si può sperare di pensare al futuro, senza togliersi da dosso, inutilità passate.
– Ciò che è dannoso, può essere infettivo…alcune persone, situazioni e percorsi sbagliati, oltre che essere dannosi, possono condizionarci in modo sbagliato.
– Bisogna pensare alla propria vita, perché ci viviamo tutti i giorni ma, nello stesso tempo, circondarsi di persone giuste, di eventi positivi, di percorsi fruttuosi, anche fisicamente e psicologicamente.
Ma, tutto questo, mai farlo da soli.
A volte può servirci un aiuto, un consiglio, cose che solo persone, dall’esterno, altri occhi, possono farci notare.
E non dobbiamo mai vergognarci di questo.
Perché, come noi possiamo essere di aiuto, di conforto, di appoggio per qualcuno, beh….

Noi non siamo nemmeno dei supereroi!!

Roma co’ la pioggia

Me ricorda le lacrime che nun ho pianto
ma Roma, co’ la pioggia é ‘n incanto
Come se dovesse lava’ via le zozzerie de certa gente
Roma co’ la pioggia nun se paragona a gniente
ogni goccia é ‘na voce, ogni pozzanghera é ‘na piazza affollata
quello che nun e’ Roma, quanno ariva la “sgrullata”
se vede subito se il romano é questo o quello
pure se piove, nun sempre c’ha l’ombrello
é ‘n po’ come ‘n forestiero che cerca de nun bagnasse
ma poi je piace la pioggia, ce parla, quasi a confessasse
é ‘n po’ come ‘n amica, te tiene compagnia
e ‘ntanto, nelle fogne, scivola via…
quanno poi a Roma, nun piove più, e ‘r cielo se schiarisce
er romano dice:”Meno male..” ma poi s’attristisce.
Cor tempo bello, tra un:”Bongiorno, signo’..” e un:”Prego, dica..”
te manca la compagnia de ‘na pioggerella amica
quella pioggia che certe vorte é ‘n po’ noiosa
ma come Roma co’ la pioggia nun c’e’ nessun artra cosa.

Notte romana

‘Na luce qua e la che sbrilluccica
‘n profumo de trattoria che te stuzzica
li monumenti, intorno, a fa’ cornice
Roma, la notte, è unica. Te lo dice
er forestiero, er vigile o ‘r semplice romano
ogni vicoletto te pija pe’ mano,
t’accompagna pe’ le vie de’ ‘sta città
lassa perde, nun se po’ paragona’
alle città moderne senza storia,
senza tradizioni, senza gloria…
Ogni angoletto antico c’ha ‘n pezzetto
che te po’ racconta’ quann’era ‘n tetto,
‘na bottega sparita, du’ ferri tra le dita,
serande chiuse a saluta’ la sera,
mezze luci accese attraverso ‘na ringhiera,
gente che rincasa, o esce pe’ tarda’
pe’ vive la notte, ‘n braccio a ‘sta città.